Autoreferenzialità

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Caratteristica propria di un certo tipo di informazione, in particolare dell’immagine, di non rinviare a un referente ma a se stessa. Propria delle fasi recenti di sviluppo delle tecnologie di comunicazione, l’a. trova emblematici esempi di applicazione nella neotelevisione e nelle immagini di sintesi generate dal computer. Nel caso della neotelevisione, essa produce il fenomeno della telerealtà, cioè la tendenza dell’immagine televisiva a sostituirsi alla realtà: ne sono stati casi eloquenti, nella storia recente, la Guerra del Golfo, il ‘massacro’ di Timisoara, l’esodo albanese degli ultimi anni (Scoop). In tutte queste circostanze, la televisione ha dimostrato la sua capacità di costruire, attraverso le immagini, una realtà diversa da quella reale: quella di una guerra ‘televisiva’ che non consente di capire nulla della guerra reale; quella di un massacro mai perpetrato, risultato soltanto dell’allestimento di un set macabro da parte del fronte di liberazione nazionale rumeno; quello di un Paese, l’Italia, che attraverso le immagini della sua televisione, ricevute dall’altra parte dell’Adriatico, appare molto diverso da quello che è, tanto da produrre un esodo di vaste proporzioni. Naturalmente, nel caso dell’immagine computerizzata, l’effetto è ancora più incisivo. In questo caso, infatti, l’immagine non è più soltanto autoreferenziale, ma anche a-referenziale: generata solo dagli algoritmi del software dedicato, essa risolve, infatti, ogni residuo rapporto con la realtà rappresentata, costituendosi a nuova forma di realtà.
Interessanti sono i risvolti epistemologici, etici ed estetici di questo fenomeno.
Per quanto riguarda il problema della conoscenza, esso decreta la crisi del principio di realtà e del sistema rappresentativo prospettico consolidato in Occidente dal Rinascimento a oggi: il rapporto con la realtà non costituisce più un parametro valido per decidere della verità della conoscenza, con quanto ne consegue in ordine alla possibilità di un’oggettività del punto di vista.
Questo fatto implica, poi, importanti conseguenze sul piano etico, sia relativamente alle responsabilità di chi fa informazione (la logica dell’a. è contraria al principio della fedeltà alla verità) che all’affermarsi di una cultura della superficialità e dell’evasione in grado di trovare nell’immagine di sintesi un valido spazio di applicazione.
Ma un’immagine autoreferenziale è anche un’immagine che, affrancatasi dalla necessità di documentare le cose, può dare fondo pienamente alle proprie possibilità espressive, e questo implica nuovi margini di creatività e un’estensione dello spazio estetico.

P. C. Rivoltella

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Note

Come citare questa voce
Rivoltella Pier Cesare , Autoreferenzialità, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (20/10/2019).
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