Controcampo

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Se il campo è lo spazio abbracciato dall’obiettivo per comporre l’inquadratura, il c. è l’inquadratura simmetrica, ripresa da un angolazione opposta rispetto a quella precedente.
Campo e c. sono le due inquadrature con cui di solito vengono costruiti i dialoghi cinematografici e televisivi. Nella prima delle due inquadrature (campo) il soggetto A sarà ripreso frontalmente e sul lato destro mentre il soggetto B sarà ripreso di spalle e sul lato sinistro; nell’inquadratura successiva (c.) sarà il soggetto B a essere frontale, sempre sul lato sinistro, mentre quello A risulterà di spalle sul lato destro.
Nessuna delle due inquadrature dovrà però scavalcare la linea ideale che unisce i due soggetti (la prima non può divaricare più di 180° rispetto all’altra). Quando ciò avviene si ha uno scavalcamento di campo, con gravi conseguenze nella struttura delle immagini riprese: il soggetto, per esempio, che prima si vedeva sul lato destro, risulterà improvvisamente spostato sul sinistro, facendo perdere allo spettatore ogni rapporto con l’azione che si svolge sul grande o piccolo schermo.

L. C.

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Come citare questa voce
Castellani Leandro , Controcampo, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (06/12/2021).
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