Convenzionale (segno)

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Tradizionalmente, nella tipologia semiotica, indica quella categoria di segni che, a differenza di quelli naturali, sarebbero caratterizzati da un rapporto codificato tra significante e significato. Così, mentre un filo di fumo all’orizzonte indica naturalmente la presenza del fuoco, la possibilità di sfruttarlo in funzione comunicativa (come nei segnali di fumo delle popolazioni indoamericane) dipende dalla decisione di far corrispondere per convenzione alla sua forma e intermittenza determinati significati.
Di fatto una simile distinzione, se analizzata con maggiore attenzione, si dimostra facilmente superabile. Infatti, posto che non si dà processo semiosico se non all’interno di una determinata cultura (in altre parole, non esiste sistema di significazione che non sia culturalizzato) e a partire da un preciso contesto, risulta assai difficile dimostrare l’esistenza di segni (i segni naturali) che producano senso a prescindere dall’iscrizione dentro un determinato orizzonte culturale (per restare all’esempio del fumo, esso può denotare la presenza del fuoco solo perché recepito a partire da una determinata esperienza del mondo che è propria solo di una certa cultura).

P. C. R.

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Note

Come citare questa voce
Rivoltella Pier Cesare , Convenzionale (segno), in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (19/10/2019).
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