Embargo

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Divieto di pubblicazione di una notizia – i cui contenuti vengono anticipati alla stampa – prima di un dato termine o prima di una espressa autorizzazione. L’espressione è gergale e si usa spesso in campo diplomatico per i testi dei discorsi di leader politici o di rappresentanti delle istituzioni. L’e. è d’uso per tutti i discorsi ufficiali del Papa che vengono diffusi ai giornalisti accreditati e vale fino al momento in cui il discorso viene pronunciato. L’anticipazione serve ad agevolare il lavoro dei cronisti che hanno, così, più tempo per preparare i loro servizi e cercare eventuali approfondimenti.
L’e. viene inoltre usato anche per avvenimenti di cronaca. Le forze dell’ordine comunicano spesso alle redazioni che una data operazione è in corso e pregano i cronisti di non darne notizia immediatamente per non pregiudicarne l’esito.
La violazione dell’e. generalmente è considerata una scorrettezza assai grave. Quand’anche essa non comporti una violazione delle norme penali, la rottura dell’e. viene sanzionata con provvedimenti disciplinari o con il ritiro dell’accredito del giornalista responsabile.

A. P.

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Come citare questa voce
Preziosi Antonio , Embargo, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (07/03/2021).
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