Floppy disk

  • Testo
  • Voci correlate
Due floppy disk
Supporto magnetico rimovibile per la memorizzazione e il trasporto delle informazioni (spesso chiamato ‘dischetto’). Il termine floppy (‘molle’) trae origine dalla flessibilità dell’involucro dei primi dischetti, ormai da diversi anni fuori produzione, che misuravano ben 8 pollici (20,32 centimetri di diametro). A essi si sostituirono i minifloppy, anch’essi ormai fuori produzione, che misuravano 5,25 pollici e che giunsero a memorizzare fino a 1,2 Megabyte. I f.d. attuali (tecnicamente microfloppy) hanno un diametro di 3,5 pollici (8,89 centimetri) e sono racchiusi in una scatoletta di plastica rigida avente funzioni di protezione. Sono in grado di memorizzare fino a 1,44 Megabyte di informazione. Prima dell’uso devono essere sottoposti a procedure di formattazione allo scopo di suddividerne la superficie in unità logiche (tracce e settori). Quando i microfloppy vengono inseriti nell’apposita unità di lettura e scrittura contenuta nel computer, lo sportelletto metallico a slitta situato nella parte centrale superiore del dischetto viene aperto e la superficie magnetica del disco rimane esposta all’azione della testina. I f.d. possono passare agevolmente dalla funzione di lettura e scrittura a quella di sola lettura mediante l’apertura manuale di una finestrella di plastica situata alla base dell’involucro di plastica.

G. N.

Bibliografia

Non c'è bibliografia per questa voce

Documenti

Non ci sono documenti per questa voce
Come citare questa voce
Nicolosi Giuseppe , Floppy disk, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (09/03/2021).
CC-BY-NC-SA Il testo è disponibile secondo la licenza CC-BY-NC-SA
Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo
535