Giallo

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Agatha Christie (Torquay, 15 settembre 1890 – Wallingford, 12 gennaio 1976), scrittrice britannica. autrice di romanzi gialli che l’hanno resa celebre
Termine con il quale si identifica una storia basata su di un omicidio e sulla ricerca dell’assassino, fino alla sua soluzione finale. Questo genere cinematografico, e letterario insieme, affonda le sue radici nel teatro inglese, dove già alla fine del Settecento, si rappresentavano quelli che erano chiamati puzzle-plays. A ben vedere, tuttavia le sue origini sono ancora più antiche e risalgono addirittura alla tragedia greca, fonte di storie e di archetipi di racconto, a volte geniali, a cui hanno attinto molti autori, anche contemporanei: in fin dei conti, letto sotto un’altra ottica, l’Edipo di Sofocle rappresenta un personaggio di grande e originalissima intuizione narrativa, assommando su di sé, al tempo stesso, le due figure dell’assassino e del detective.
Il g. è, comunque, presente fin dal cinema delle origini: basterebbe pensare alla serie francese di Fantômas (1913), oppure all’italiano I topi grigi (1917). Con l’avvento del sonoro questo genere trova una sua identità più definita, riconducibile a dei modelli narrativi entro i quali essere incasellato e collocato con maggiore precisione. Cosi, ad esempio, fondamentale è sempre la presenza della figura del detective – pubblico o privato che sia – come altrettanto fondamentale è lo scioglimento finale di ogni tensione, così da riportare la situazione rappresentata in un ambito di normalità: la scoperta dell’assassino e il trionfo della legalità. Altrettanto importante è la suspense, che gioca un ruolo di primo piano nel catturare lo spettatore dentro la tela di ragno rappresentata dalla storia narrata dal film. Attorno al g. ruotano, di volta in volta, anche altri generi, i quali, pur con le dovute varianti narrative, ne conservano la struttura di fondo – un enigma da risolvere – come il film noir, il poliziesco, il film di spionaggio. Per molti anni Hollywood è stata la patria incontrastata di tale genere cinematografico, sfornando degli autentici classici della storia dei cinema: basti pensare, ad esempio, a molti film di Hitchcock.
Nel dopoguerra anche il cinema europeo tenta di cimentarsi con questo genere. In Francia abbiamo autori come Melville, Becker, Clouzot, o Chabrol; in Italia, Pietro Germi realizza, negli anni Sessanta, Un maledetto imbroglio e Dario Argento, dagli anni Settanta in poi, con i suoi film dà il via a una lettura e a una rappresentazione personalissime di questo genere (L’uccello dalle piume di cristallo, Profondo rosso, ecc.).
Data la sua straordinaria presa emotiva nei confronti dallo spettatore, certamente il g. è un genere che non ha conosciuto momenti di stasi produttiva; anche se, oggi, i film riconducibili a tale tipologia di racconto soffrono tutti di quella contaminazione che ha portato a far convivere, all’interno di una stessa opera, più modelli narrativi: vedi, ad esempio, il g. politico, il g. esistenziale, il g. rosa, fino ad applicare tale definizione a un genere tra i più canonici dei cinema come il western.

Bibliografia

  • BRUSCHINI Antonio - TENTORI Antonio, Guida al cinema giallo e thriller. Made in Italy, Profondo Rosso, Roma 1980.
  • DI CLAUDIO Gianni, North by northwest: il cinema poliziesco, noir, gangster film, spy story, thriller, Libreria Universitaria, Chieti 2002.
  • GIUFFRIDA Sergio - MAZZONI Riccardo (edd.), Giallo: poliziesco, thriller e detective story, Leonardo Arte, Milano 1999.
  • LANCIA E. - POPPI R. ( ed.), Dizionario del cinema italiano. Gialli, polizieschi, thriller. Tutti i film italiani dal 1930 al 2000, Gremese Editore, Roma 2004.
  • SEBASTIANI Massimo - SESTI Mario, Delitto per delitto. 500 film polizieschi, Lindau, Torino 1998.
  • SKENE Melvin, Crime, detective, espionage, mystery, thriller fiction e film, Greenwood Press, Westport (CT) 1980.

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Note

Come citare questa voce
Tagliabue Carlo , Giallo, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (04/12/2021).
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