Magazzino

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Con questo termine si designa la quantità di programmi prodotti in proprio o di cui una emittente possiede i diritti di trasmissione. Il m. svolge la funzione di una teca di programmi, alla quale attingere per confezionare il palinsesto e per interventi di emergenza, come quando, per le ragioni più diverse, non sia possibile mettere in onda le trasmissioni previste.
In un momento come il presente, in cui le varie emittenti, sia private che pubbliche, trasmettono per l’intero arco della giornata, il m. ha assunto un ruolo di primo piano in termini di economia manageriale e di gestione funzionale di un’azienda radiotelevisiva: non più, quindi, solo archivio o riserva per l’emergenza, ma punto di riferimento costante e quotidiano per la programmazione, in modo particolare per quella che serve a colmare i momenti destinati alla trasmissione nelle fasce temporali o nei periodi di cosiddetto basso ascolto, come le ore notturne, oppure durante la stagione estiva.

C. T.

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Tagliabue Carlo , Magazzino, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (26/10/2020).
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