Soggettiva

  • Testo
  • Video1
  • Voci correlate
Autore: Franco Lever
Locandina de Lo Squalo di S. Spielberg (1975), nel quale è ricorrente l’uso della soggettiva
È un tipo di ripresa che identifica il punto di vista della telecamera con quello di un determinato personaggio. Celebri le inquadrature del film Psycho di A. Hitchcock (1960); un esempio più recente e altrettanto conosciuto lo si trova nel film Lo squalo di S. Spielberg (1975), dove la cinepresa si muove spesso a fior d’acqua o sotto acqua, simulando gli stessi movimenti del mostro: in questo modo lo spettatore vive la sensazione di vedere le varie scene attraverso gli occhi del pescecane.
È un caso particolare del complesso sistema di convenzioni ‘linguistiche’ instaurato dal cinema e dalla televisione: non le avvertiamo, ma le rispettiamo, esattamente come capita con la grammatica e la sintassi di una lingua che parliamo spontaneamente.
Nel cinema lo ‘sguardo’ della macchina da presa si identifica sempre con lo sguardo dello spettatore, presente alle vicende raccontate nel film in qualità di osservatore invisibile. Per questo gli attori del cinema non guardano mai in macchina: quando lo fanno, svelano la presenza di chi guarda, l’osservatore si sente scoperto e così l’incantesimo va in frantumi. Le eccezioni – non molto frequenti – servono a svelare la regola: famoso il finale del film di B. Bertolucci Il conformista (1970).
Le cose cambiano completamente in televisione; non per tutto ciò che è fatto alla maniera del cinema e adotta la Tv solo come strumento di trasmissione (in questi casi vale la regola precedente), ma per i programmi in cui si usa il linguaggio televisivo, il linguaggio cioè del contatto diretto ed esplicito tra chi parla e chi, in ascolto, vive nella convinzione (meglio sarebbe dire nella convenzione) che quella determinata persona stia parlando direttamente a lui. Ora il contatto visivo non solo è normale, ma obbligatorio.
In questo gioco di sguardi la s. entra come una ulteriore possibilità espressiva, perché il regista, identificando l’obiettivo con gli occhi di un suo personaggio, di fatto trasforma lo spettatore nel personaggio e lo coinvolge totalmente nella realtà rappresentata.

F. L.

Bibliografia

Non c'è bibliografia per questa voce

Documenti

Non ci sono documenti per questa voce
Come citare questa voce
Lever Franco , Soggettiva, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (06/12/2021).
CC-BY-NC-SA Il testo è disponibile secondo la licenza CC-BY-NC-SA
Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo
1169