Storyboard

  • Testo
  • Video2
  • Voci correlate
Storyboard autografo di Akira Kurosawa
Termine inglese che significa letteralmente tavola della storia. Potremmo dire che, come la sceneggiatura rappresenta il film scritto, lo s. rappresenta il film disegnato. I disegni sono sempre accompagnati dalle indicazioni relative alla parte sonora (compresi i dialoghi) e ai movimenti di macchine e relative inquadrature. In altri termini, le singole inquadrature, che compongono l’opera cinematografica, vengono abbozzate su carta per rendere visivamente l’idea di quello che si andrà poi a girare sul set.
Fondamentale e usatissimo nella realizzazione degli spot pubblicitari, lo s. è stato praticato frequentemente anche nel cinema, in modo particolare nel cinema d’autore. È nota la puntigliosità quasi maniacale con la quale Hitchcock, ad esempio, disegnava, inquadratura per inquadratura, tutti i suoi film: appendeva, poi, i vari fogli sulle pareti di una stanza, esclamando: "Che noia! Adesso bisogna girare".
Per alcuni autori, tale pratica si è rivelata come un’ulteriore forma attraverso la quale esprimere la propria creatività artistica nel campo del disegno o della pittura. Si pensi a Fellini o a Ejzenstejn, i quali, negli schizzi relativi ad alcune sequenze fondamentali dei loro film, creavano originalissimi costumi per i loro personaggi; oppure a un regista come Kurosawa che, per illustrare le scene più significative delle sue opere, ha realizzato dei veri e propri quadri d’autore.

C. T.

Bibliografia

Non c'è bibliografia per questa voce

Documenti

Non ci sono documenti per questa voce
Come citare questa voce
Tagliabue Carlo , Storyboard, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (06/12/2021).
CC-BY-NC-SA Il testo è disponibile secondo la licenza CC-BY-NC-SA
Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo
1200