Habermas Jürgen

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Jürgen Habermas
Nato nel 1926, ottiene il dottorato nel 1954 e diventa assistente di T. W. Adorno. Professore di filosofia e sociologia nell’Università di Francoforte, poi in quella di Heidelberg, infine all’Istituto Max Planck di Starnberg. È considerato uno dei maestri della Scuola di Francoforte, pur appartenendo a una generazione successiva a quella dei fondatori. Molte le sue opere tendenti a costruire una ‘teoria della comunicazione’ nell’ambito di un’indagine critica della società.
Di H. si segnalano in particolare: Storia e critica dell’opinione pubblica, Laterza, Bari 1971 (ed. orig. 1962); Agire comunicativo e logica delle scienze sociali, il Mulino, Bologna, 1980 (ed. orig. 1967); Conoscenza e interesse, Laterza, Bari 1970 (ed. orig. 1968); Cultura e critica, Einaudi, Torino 1980 (ed. orig. 1973); Teoria dell’agire comunicativo, il Mulino, Bologna, 1986 (ed. orig. 1981); Etica del discorso, Laterza, Bari 1985 (ed. orig. 1983); Teoria della morale, Laterza, Bari 1994 (ed. orig. 1991); L’inclusione dell’Altro, Feltrinelli, Milano 1998 (ed. orig. 1996).
Il pensiero di H. si muove in linea con la Scuola di Francoforte (condanna del positivismo che sostituisce la teoria della scienza alla teoria della conoscenza), non risparmiando però censure ai principali esponenti. In particolare contesta a Horkheimer e ad Adorno la loro "razionalità critica" che, in quanto senza vie d’uscita, si chiude nel pessimismo; contestualmente, assumendo la prassi come riferimento, egli critica conoscenza e società. La riflessione sulla "crisi di legittimazione" del sistema tecnocratico (limitato e pseudo-razionale) crea i presupposti per una "teoria dell’azione", distinta fra "azione strumentale" (soggettiva, volta all’appropriazione della realtà) e "azione comunicativa" (intersoggettiva, che ha per fine lo scambio e l’intesa). Per intendere la società contemporanea occorre un "approccio empiristico e linguistico al mondo della comunicazione e alle intenzioni che ne determinano il senso". La società è comunicazione: "in quanto Ego compie un’azione linguistica e Alter prende posizione verso di essa, entrambi entrano in una relazione interpersonale" (Habermas, 1985).
L’azione comunicativa viene concepita nella teoria habermasiana come la più elevata e consapevole espressione di umanità. H. attacca le ideologie della modernità e del postmoderno a cominciare dai paradossi che vedono l’universo individuale subordinato agli imperativi dei sistemi formali e, nel percorso filosofico, cerca di affermare una "metodologia della sociologia". Egli fissa, da un lato, le condizioni per una teoria della "competenza comunicativa" a partire dalle distorsioni del linguaggio già esplorate dalla psicanalisi e, dall’altro, la posizione della "comprensione interpretativa" riprendendo il modello di Chomsky: il tutto quale premessa a una semantica generale da impiegare nell’analisi del sociale. Il che equivale a sviluppare una teoria critica della società per un ideale di socializzazione del comunicare. In conclusione H. riesce a elevare le proprie riflessioni sulla comunicazione a vero e proprio campo filosofico, evitando così di cadere nel riduttivismo socioeconomico. (Etica della comunicazione)

Bibliografia

  • APEL Karl Otto, Discorso, verità, responsabilità. Le ragioni della fondazione. Con Habermas, contro Habermas, Guerini, Milano 1997.
  • APEL Karl Otto, Penser avec Habermas contre Habermas, Éclat, Paris 1990.
  • BERNSTEIN Richard J. (ed.), Habermas and modernity, Polity Press, Cambridge 1985.
  • DE SIMONE Antonio, Oltre il disincanto. Etica, diritto e comunicazione tra Simmel, Weber e Habermas, Pensa Multimedia, Lecce 2006.
  • PAYNE Michael, A dictionary of cultural and critical theory, Blackwell, Oxford 1996.
  • PETRUCCINI Stefano, Introduzione ad Habermas, Laterza, Bari 2000.
  • RUSCONI Gian Enrico, Introduzione in Habermas Jürgen, Agire comunicativo e logica delle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 1980.
  • RUSCONI Gian Enrico, Introduzione in Habermas Jürgen, Teoria dell'agire comunicativo, Il Mulino, Bologna 1986.

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Note

Come citare questa voce
Gagliardi Carlo , Habermas Jürgen, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (19/10/2019).
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